sabato 1 novembre 2014

Tra storia e leggenda: la Kolba

La Kolba dal greco Kollyba, o "colva" è il grano dei morti, ricetta tipica pugliese che si usa preparare per la sera del primo novembre.


L'uso del grano in cucina lo abbiamo ereditato dai coloni greci e con questo l'usanza di onorare le anime del Purgatorio che si aggirano inquiete per cercare la via del Paradiso. Per indicare loro la strada e non farle perdere, i vivi accendono dei lumini e imbandiscono la tavola in loro onore, fra i piatti non deve mancare la "colba", ovvero il grano cotto e condito con il vincotto (altra specialità pugliese). E' una ricetta legata al mito di Persefone: il grano simboleggia la figlia di Demetra, Dea della terra e dell'agricoltura. La bella fanciulla rapita da Ade, Dio degli inferni era costretta a vivere ogni inverno nel regno dei morti e doveva aspettare la primavera per tornare ad abbracciare la madre nel regno dei vivi, proprio come il chicco di grano che ricompare alla luce germogliando in primavera. Secondo la tradizione greco-ortodossa con questa ricetta si ricordava l'avvelenamento del grano dei cristiani fatto dall' Imperatore  romano 
Giuliano l'Apostata per sterminarli tutti.
Molti cristiani morirono, ma molti si salvarono nutrendosi con il grano bollito che conservavano in dispensa. Nacque così questo rito di memoria e di penitenza che si è perpetuato nei secoli.

la kolba

ingredienti:

500 g di grano spogliato, 1 melagrano, 150 g di noci, 150 g di mandorle, cannella, buccia di arancia e limone grattuggiata,
uvetta sultanina, gocce di cioccolato

Dopo aver messo in ammollo il grano, cuocerlo secondo il tempo richiesto, scolarlo e metterlo in acqua fredda fino al momento della preparazione. In una ciotola unire i vari ingredienti e il grano scolato, amalgamare con il vin cotto q.b.

Gli ingredienti che compongono la kolba sono ricchi di simbologia: le mandorle rappresentano le ossa dei morti, il melagrano simboleggia la fecondità, la cannella la vita, il grano la resurrezione, il vincotto è il Sangue "che lava i peccati", la noce ha il duplice significato di vita e di morte.

piatto dal significato profondo va interpretato come auspicio di rinascita per i defunti

buona  festa di "Tutti i Santi"
baci Lizia

 

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