sabato 13 dicembre 2014

Alessandro D' Avenia - Ciò che inferno non è

Ci sono parole che rimettono in gioco la bellezza e la speranza e incontri che risvegliano l' anima e ti lasciano crescere. Le parole di Alessandro D'Avenia in occasione della presentazione del suo ultimo libro "Ciò che inferno non è"  ti rimettono al mondo e lasciano rompere le scatole fatte di cartone dentro le quali ci nascondiamo, le scatole dei luoghi comuni, delle parole vuote, quelle scatole che secondo lo stesso autore,separano un uomo da un altro uomo. 



Il romanzo è ambientato a Palermo, città definita dai Greci e dai Romani "tutto porto", una città luminosa che nasconde le sue tenebre, come il quartiere Brancaccio che il protagonista Federico scoprirà solo grazie a Padre Puglisi. Federico si troverà catapultato in un mondo di luci e tenebre e dovrà decidere da che parte stare, continuare ad ignorare l'ombra della sua città o aiutare Don Pino a Brancaccio e riconoscere nelle tenebre ciò che inferno non è.

Un libro da leggere d' un solo fiato, che lascia al lettore la libertà di scegliere se entrare a far parte dell' inferno, adattandovisi, fino a non rendersene più conto o cercare in quel buio ciò che inferno non è , fargli spazio e farlo durare.

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