martedì 17 febbraio 2015

Tortino di ricotta per il nostro martedi grasso

Diciamo carnevale e pensiamo subito ai nostri festini, alle maschere, all' abbondanza e a volte all' eccesso. In realtà la parola Carnevale deriva al latino "carnelevare", ovvero levare la carne per un periodo di restrizione della dieta nei 40 giorni che precedono la Pasqua. In origine la data fu imposta dal calendario ecclesiastico del V-IV secolo a.C. , solo più tardi tale giorno indicò il "martedì grasso " 
che precede la Quaresima.

La Quaresima, vedova del Carnevale, si pone come periodo di rinuncia, ma perchè proprio alla carne ?
Ne Medioevo la carne era il piacere alimentare per eccellenza, "la carne nutre la carne" sottolineavano i cristiani, pertanto rinunciare alla carne rappresentava l' elevazione e la purificazione dello spirito.
In questo periodo si ricorreva ai "cibi di magro" e sulle tavole comparivano pesci e verdure, sul finire del Medioevo comparvero anche i latticini che per quanto squisiti erano considerati sempre 
un' alternativa alla carne.

I festeggiamenti carnevaleschi traggono origine dai saturnali latini, feste dedicate al dio Saturnio, caratterizzati da un capoviolgimento dei ruoli, sicchè rappresentarono la possibilità di un riscatto impossibile per determinati soggeti sociali che solo in questo periodo dell' anno potevano nascondere la loro vera indentità attraverso un travestimento. 
Solo più tardi il cristianesimo fece ordine nel panorama delle festività romane, cosicchè i Saturnali divennero  "Carnevale".

Noi cosa abbiamo in forno per il nostro martedi grasso?

 Il classico dolce di ricotta

ingredienti:

 1 kg di ricotta, 200 g di zucchero, 6 uova, salsa all'arancia o topping, palline di cioccolato

Passare la ricotta al setaccio, aggiungere lo zucchero e lavorare fino ad ottenere una crema vellutata, aggiungere un tuorlo per volta. Montare gli albumi a neve ben ferma, quindi aggiungerli alla crema di ricotta delicatamente. Versare il composto ottenuto in stampi monoporzione di alluminio precedentemente imburrati e infornate a 180° per 30/35 min.
 Servire con una salsa all'arancia e palline di cioccolato.

Baci Lizia



Nessun commento:

Posta un commento