martedì 3 marzo 2015

Crescionda: antenata della torta magica

Lezione dopo lezione non mi stanco di fare ricerche sulle varie specialità che caratterizzano le varie regioni italiane. Ogni volta è sempre una scoperta, come la ricetta   della crescionda: un dolce di origini molto antiche caratteristico di Spoleto, 
città umbra in provincia di Perugia.


Le sue origini risalgono al medioevo, quando si prediligevano le pietanze agrodolci:

la ricetta originaria prevedeva ingredienti come il formaggio pecorino, le uova, il brodo di gallina, pane grattugiato, la buccia di un limone, zucchero, cioccolato fondente o cacao amaro.


Come ogni dolce della tradizione  che si rispetti ogni famiglia custodisce gelosamente la sua ricetta con le sue varianti, in disuso la ricetta medioevale "agrodolce", oggi si preparano diversi tipi di crescionda: alla mele, di farina gialla e quella a tre strati che rende vita grazie a un magico impasto liquido preparato  con latte, uova, cacao e amaretti;


 l’impasto si versa in teglia e si fa rapprendere in forno. Dalla consistenza budinosa.... che somiglia molto alla più famosa e recente "torta magica", sarà forse la sua antenata?

Per la lezione sull' Umbria, ho usato questa ricetta:

ingredienti:

100 g di biscotti secchi, 100 g di amaretti
90 g di zucchero semolato
2 cucchiai di farina
3 cucchiai di cacao amaro
1 bicchierino di liquore all'Amaretto, 6 uova, 1 lt di latte, 200 g di cioccolato fondente
 zucchero a velo, burro per la tortiera 

Frullare i  biscotti secchi con gli amaretti, unire lo zucchero semolato, la farina, il cacao, il liquore, i tuorli e amalgamare bene il tutto. Aggiungere a filo il latte. Montare a neve ben ferma gli albumi. Amalgamare i due composti e versare il composto che risulterà "piuttosto liquido" nella tortiera imburrata.
Infornare  a 180 °C per circa 20 minuti.



Tutte le ricette preparate durante il corso 
"l'italia del gusto" saranno racchiuse in un ricettario...
Sto lavorando per voi, baci Lizia!

 

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