domenica 17 gennaio 2016

Pane integrale "home made"


Il mio augurio per il 2016 ad amici e conoscenti è stato: "Vi auguro sogni, amori, passioni, silenzi..."

Sì, silenzi!


Dall'albero del silenzio pende il suo frutto, la pace.

(Arthur Schopenhauer)




Ogni giorno la nostra vita va avanti tra 1000 pensieri, affanni, faccende da sbrigare... sempre di corsa e sempre con dei rumori di fondo: la musica, la tv,      il traffico, il telefono.

I rumori ci fanno compagnia costantemente e scandiscono la nostra giornata, i nostri mesi, fino ad arrivare ad un altro capodanno.


E... poi, succede che dopo la frenesia delle festività natalizie e la conseguente ripresa alle corse quotidiane il paesaggio si fa bianco

e i rumori cessano.


E' un momento unico che non smette mai di stupirmi, candidi fiocchi che scendono e si posano innocenti: è Madre Natura che ci sta facendo dono del tempo!


Eleonora esce per qualche scatto, io con il mio latte caldo mi godo questo momento e aspetto che il magda di acqua e farina prenda forma, lieviti, dando vita a una magnifica pagnotta.




Pane caldo appena sfornato... mentre fuori è tutto bianco, mentre il silenzio ci circonda: questa è casa, questo fa famiglia, questo è amore! 


Pane integrale "home made"


La neve ci ha preso alla sprovvista, ma la voglia di sfornare il pane era tanta, così ho dato fondo alla dispensa creando un mix di farine:


100 g di farina di grano saraceno, 100 g di farina di farro, 200 g di farina integrale, 100 g di farina 00 bio, 1 cucchiaino di sale, 20 g di lievito di birra, 1 vasetto di yogurt naturale, 100 g di latte tiepido, 180 g di the matcha


Miscelare in una ciotola le farine con il sale, aggiungere al centro lo yogurt, sciogliere il lievito nel latte tiepido e cominciare a impastare, aggiungendo a filo il the.

(se si impasta a mano ci vogliono circa 15 min. io, causa dito infortunato ho usato la planetaria impiegandoci dolo 5 min.)

Quando l'impasto sarà liscio ed elastico, incordarlo sul piano di lavoro infarinato e lasciar lievitare  per circa 2 ore in un luogo caldo. Dopo aver aspettato pazientemente il tempo di lievitazione, prendere l'impasto, dargli la forma della pagnotta, incidere la superficie a croce (questo per la tradizione è di buon auspicio) e adagiarla su una teglia rivestita di carta forno e spolverata di farina.

Infornare a 200°C per 30 min.



Due consigli: mettere in forno una ciotolina con acqua per conferire la giusta umidità e, trascorsi i 30 min. aprire il forno e proseguire la cottura per altri 15 min. Questo fa si che la crosta si dori e la pagnotta si asciughi.

 La neve e il suo magnifico silenzio.

Non ce n'è un altro che valga il nome del silenzio, oltre quello della neve sul tetto e sulla terra.

(Erri De Luca)

Baci Lizia

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