giovedì 21 gennaio 2016

Pizza di cavoli -glutenfree-


WORK IN PROGRESS...   e si prova la nuova pagina...

Anno nuovo e blog nuovo. Si, in questi giorni stiamo rinnovando il blog, un po come quando in casa si decide di spostare il divano o di cambiare le tende...

... bhè  quello che stiamo facendo noi con l'aiuto di Sara Bardelli, un restyling di Maison Lizia, una casa più accogliente e che ci rappresenta di più... e, proprio come in una casa  ciascuno deve trovare i propri spazi. 
Così Eleonora  ha la  sua nuova pagina  "photography"  dove poter alloggiare  le sue foto e  io all'interno  di ciascun post ho delle nuove rubriche che parleranno di libri, cinema e vino. 
Tutto qui? Assolutamente noo! Stiamo lavorando a tante novità e new entry... ma non posso svelare tutto, per ora si prova soltanto il nuovo format e si gioca con l'ingrediente principe di questa stagione: Il cavolo! 


PIZZA DI CAVOLI 300 g di cavolfiore, 20 g di farina di mandorle, 1 albume, sale,  farcitura a piacere




PROCEDIMENTO
Dopo aver lavato il cavolo, ridurre a cimette e frullarlo. Impastare con la farina di mandorle, il sale e amalgamare il tutto con l'albume. Quando il composto risulterà omogeneo stenderlo in una teglia (diamentro 26 cm) rivestita di carta forno, infornare per 25 min. a 200°C. 
Quando i bordi cominciano a scurirsi estrarre la base dal forno e condirla come la fantasia ci suggerisce: passata di pomodoro, pesto, verdure, mozzarella.. quindi, infornare ancora per 5 min per meglio far sposare la farcitura alla nostra pizza di cavolo!


LETTURA CONSIGLIATA: L'arte di cucinare desideri di Erica Bauermeister
Liliam osservò i banchi di frutta e verdura ... la mancanza di variazione permetteva alla sua mente di calmarsi  stabilizzarsi, di notare le sottili differenze tra i verdi pallidi e i bianco panna di un cavolo o di un cavolfiore. L'inverno era un pulisci palato cromatico...


VINO CONSIGLIATO: Prosecco di Conegliano- Valdobbiadene docg Non potevo inaugurare questa rubrica se non con delle bollicine. Giallo paglierino, fresco e frizzante, al palato presenta una grande freschezza. Secondo me si abbina bene alla pizza e... speriamo di non aver fatto un abbinamento del cavolo!


SULLE NOTE DI..."Never too much" di Luther Vandross

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