venerdì 12 febbraio 2016

Amore e cioccolato

Cibo è musica, arte, poesia. Non c'è libro o film che non abbia un collegamento o una citazione con il cibo. Ebbene, lo confesso, non sono una fan di San Remo e tra uno zapping e l'altro di curiosità credo di aver beccato il pezzo più bello del Festival, l'intervista a Ezio Bosso! La musica ci insegna ad ascoltare, a dare,così come la cucina. Un concetto bellissimo che condividiamo a Maison Lizia, un luogo dove incontrarsi per cucinare insieme, ascoltare musica, guardare film e condividere le proprie passioni: Eleonora la fotografia e da oggi la sua amica Francesca che si occuperà della rubrica del venerdì, ovvero cinema e cibo.
Angèlique Delange è una cioccolataia che non ha mai avuto la possibilità di essere riconosciuta tale, non per mancanza di talento ma per la sua timidezza e insicurezza.
La vediamo svenire ad un'associazione di terapia di gruppo per emotivi, la vediamo piangere, la vediamo mentre si specchia in una vetrina e ripete a se stessa parole di auto-convincimento.
A sorpresa la vediamo in una delle prime scene del film ad un colloquio di lavoro quando riesce a controllare le sue emozioni e riesce ad ottenere il posto a cui lei ambiva. E perchè riesce  tanto bene nell'impresa? Perchè parla di ciò che le sta più a cuore: il cioccolato.

L'importante del cioccolato è il gusto amaro, un amaro più o meno mascherato è quello che lo differenzia dai dolciumi.

Ecco, possiamo paragonare questo amaro mascherato a Jean-Renè, il capo della fabbrica per la quale la nostra protagonista sta facendo domanda di assunzione. Un signore duro all'apparenza ma che in realtà nasconde una grande paura, quella per le donne.
Non ha mai avuto una relazione, ma con Angeliquè è diverso, la definisce "l'idonea".
L'assume al reparto vendite, ma come può occuparsi di vendere un prodotto,di stare a contatto con la gente se prima non riesce a rimanere a contatto con la sua vera se?
La sua vera se verrà fuori quando spinta dall'amore verso il cioccolato e per salvare la fabbrica in crisi metterà in gioco la sua fantasia creando un nuovo cioccolatino.
I due timidi protagonisti troveranno l'amore: due piccoli cioccolatini che, grazie alle loro particolari sfumature, non possono fare a meno della reciproca compagnia perchè sono i soli che attraverso le loro differenze comuni possono rispecchiarsi l'uno nell'anima dell'altro.

TITOLO DELLA RICETTA: Cuori di cioccolato cioccolato fondente, al latte bianco, decori, stecchi per gelato, stampi



PROCEDIMENTO Sciogliere il cioccolato e  colarlo negli stampi. Decorare a piacere.



 FILM: Emotivi anonimi di Jean Pierre AmerisCommedia, durata 80 mi., 2010, francesce



CITAZIONE DEL FILM:  Non sopporto che insultino un buon cioccolato, il cioccolato va rispettato.


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