domenica 20 novembre 2016

Nuovi inizi

Ed eccoci qui a condividere con voi i nostri pensieri della domenica!
Sono state due settimane intense e ricche di cambiamenti, come se si fosse chiuso un ciclo o un capitolo e ne fosse cominciato un altro. 
Cos'è successo?
Il mese è cominciato con un trasloco e con un miscuglio di emozioni. 
Pacchi e pacchetti con su scritto libri, lenzuola, cucina... fragile "collezione campanelle", fragile "flute", fragile "cristalli" e tutti a riporre attenzioni, a caricare, a scaricare, ma nessuno si è occupato del cartone più fragile di tutti, quello più ingombrante più invisibile di tutti, quello dove c'era scritto: fragile "emozioni e ricordi". I ricordi di giorni felici, di cene fra amici, di capodanni e bottiglie stappate. La colonna della cucina dove segnavi l'altezza dei "cuccioli che crescevano". La vista degli alberi e dell'edera che tu stessa hai piantato... le emozioni, quelle che ti scompigliano il cuore che ti bagnano gli occhi, che fanno a pugni dentro di te. Le emozioni...tante e indescrivibili!
Ma come lasciare una casa senza rimpianti?
Noi l'abbiamo fatto dando una festa, stappando ancora una volta bottiglie di spumante, brindando alla nuova vita che comincia, brindando e festeggiando "Eleonora e i suoi 18 anni".

12 Novembre 2016
La casa si è vestita a festa: candele, festoni e lanterne, musica a palla e giochi di luce. 
Vedere il sorriso della mia bambina e la gioia dentro i suoi occhi mi ha ripagata di tutte le fatiche delle ultime due settimane. Ha spazzato in un solo colpo tutte le ansie e i vecchi ricordi. Una vita che sboccia e che cresce ha bisogno solo di nuove rotte di viaggio, di nuovi inizi, di spazi vergini in cui costruire nuovi ricordi, nuovi progetti.
E' stato bello dopo la festa ospitare tutti i suoi amici nella nuova casa, aprire altri regali, svegliarsi il giorno successivo da "maggiorenne" circondata dalle amiche più care.
E' stato bello... vederla serena, soddisfatta, è stato bello sentirsi dire prima di chiudere gli occhi "grazie mamma"! E' stato bello veder ballare il suo primo lento con Massimiliano, come non emozionarsi? Come non essere orgogliosa di loro, della loro forza, dei loro sorrisi?
Ormai da una settimana nella nuova casa è emozionante vedere come prende forma, come i vecchi oggetti prendono nuova vita, come ogni suppellettile è stato ripulito dalla vecchia polvere, come uno spazio informe diventa piano piano la casa che ti rappresenta e quell'amarezza e malinconia per aver lasciato uno spazio caro si trasforma in nuova energia e quei ricordi che tiri fuori dallo scatolone, ti velano gli occhi, ma ti fanno abbozzare anche un sorriso perchè non si cancellano, non andranno mai persi in nessun trasloco,  ma rimarranno sempre dentro di te, come semi nascosti, da cui germoglieranno altri ricordi, altre emozioni, altre storie...
In fondo cos'è una vita senza ricordi, senza emozioni, senza lacrime, senza amore?
E' questo che auguro alla mia neo diciottenne, di costruire la sua vita con i tutti i colori delle emozioni. Con il rosso prepotente dell'amore, con i colori pastello dei sentimenti più puri, con il blu del mare e delle infinite possibilità che la vita offre...purtroppo Eleonora, qualche colore scuro offuscherà il tuo arcobaleno e la tua storia, ma tu  sei una leader e il seme della forza è dentro di te, sai controllare le tue emozioni, ma sappi che sempre e comunque io sarò al tuo fianco a sostenere le tue scelte e  i tuoi sogni. Ma mi raccomando, non permettere mai nessuno, neanche a me, di farti sentire ciò che non sei e come primo comandamento per i tuoi 18 anni ti dico "Amati e sii padrona di te stessa!"

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