venerdì 2 dicembre 2016

Il cibo è emozione

Mangiare non significa semplicemente soddisfare la sensazione fisica della fame. Non si mangia solo per placare il brontolio dello stomaco, ma anche per soddisfare l'appetito e le proprie emozioni. Dal momento in cui un genitore offre per la prima volta un biscotto o una caramella al bimbo per consolarlo o per zittirlo, il cibo diventa consolatorio e un modo per nutrire oltre che il corpo anche lo spirito.
Fin dai tempi antichi il cibo viene usato per festeggiare, calmare, per alleviare la noia o la depressione e come consolazione nei momenti di tristezza e angoscia.
Attraverso il cibo si esprime un bisogno d'amore: il cibo diventa un anestetico con cui si cerca di eliminare la sofferenza o l'insoddisfazione.  scorciatoia con cui si tenta di riempire quel vuoto che per qualche ragione si è creato dentro di noi. Quando questi meccanismi diventano ricorrenti ed automatici si scivola nelle patologie alimentari

PERCHE' LE EMOZIONI SONO IMPORTANTI? Il nutrirsi, il mangiare e di conseguenza il cibo risultano indissolubilmente connessi con le emozioni e molto spesso sono influenzati da determinate situazioni emotive. A livello anatomico il sistema limbico, in modo particolare l'amigdala è implicato, insieme all'ipotalamo nella regolazione del comportamento alimentare, sessuale, nell'espressione delle emozioni di rabbia e paura e nel controllo delle motivazioni.
Queste basi anatomiche spiegano la stretta relazione che intercorre tra l'atto di alimentarsi e la sfera della sessualità oltre alla forte centralità che hanno le emozioni su queste due dimensioni del nostro comportamento.


E NOI CI RENDIAMO CONTO DI QUESTA RELAZIONE? Per farlo sarebbe utile segnare le emozioni e gli stati d'animo su un diario per imparare ad ascoltarsi, per  imparare ad amare noi stessi... il nostro corpo ci parla sempre, spesso urla in silenzio per attirare la nostra attenzione e per guidarci verso la strada del benessere.

Cioccolata calda in tazza Una bevanda ricca e speziata, che inebria la casa col suo profumo di cannella, da sorseggiare sul divano guardando il nostro albero e segnando le nostre emozioni.

500 ml di latte, 1 bastoncino di cannella, 2 chiodi di garofano, 120 g di cioccolato fondente, 2-3 gocce di essenza di mandorla

PROCEDIMENTO Scaldare il latte con le spezie fino ad ebollizione, aggiungere il cioccolato e amalgamare il tutto, aromatizzare e servire.

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