venerdì 6 gennaio 2017

Maison speziata

Gennaio di quest'anno neonato anno è cominciato lento... anzi lentissimo, senza sveglia, senza orologi a scandire il tempo, fra una passeggiata in riva al mare con il vento che scompiglia i capelli e la fredda salsedine che ti accarezza il viso. Con i timidi tramonti rosati, le calde colazioni di quelle che vorresti fossero eterne, con l'aria frizzantina che profuma di arancia e cannella e a farti compagnia le lucine dell'albero, i decori, il vischio alla porta, la debole fiamma delle candele e... la  neve che rende più magica la giornata e ferma il tempo! 

Tutto è bianco, tutto è lindo, candido... tutto sembra nuovo.
 E' perfetta: un nuovo anno, un nuovo inizio.
Mentre i fiocchi scendono bianchi e leggeri e avvolge tutto come per magia ciascuno può pensare a ciò che veramente conta, a ciò che desidera, a chi ama... per cominciare a scrivere una nuova storia, per cominciare a guardarsi con occhi nuovi, per guardare con occhi nuovi tutto ciò che ci circonda. C'è chi dice che la neve sia il sospiro di una donna infelice, di chi soffre sopportando in silenzio tutto ciò che gli cade addosso (Khaled Hossei). A me piace pensare in questo giorno dell' Epifania che questa vecchia pazza della Befana col cuore da bambina abbia spolverato sui nostri tetti fiocchi di neve, per cancellare il vecchio e portare la rinascita: della natura, dei nostri cuori!
Mentre fuori dalla finestra i fiocchi di neve sembrano smarriti e scendono dolcemente, noi siamo rintanati nella nostra "Maison" che oggi vogliamo sia "speziata". Una "maison calda e avvolgente" dove rintanarci quando ci sentiamo smarriti. Incantata davanti a tanta poesia mi piace pensare che come i fiocchi singoli e smarriti insieme creano un delicato manto, la neve non separa ma unisce come in una palla di neve... in una bolla d'amore!

LA RICETTA 300 g di farina 00, 150 g di zucchero semolato, 25 ml di melassa, 100 g di burro, 4 cucchiaini di spezie in polvere ( cannella, zenzero, chiodi di garofano, cardamono) 1 cucchiaino di bicarbonato



PROCEDIMENTO Portare a ebollizione 50 ml di acqua  con lo zucchero e la melassa, versare il liquido bollente in una terrina con il burro e le spezie, mescolare e far raffreddare. Amalgamare il bicarbonato alla farina, unire il composto al burro, impastare e far riposare una notte. stendere piccole porzioni e ritagliare due rettangoli per le pareti, due rettangoli per il tetto e le due facciate.
 adagiare i pezzi su una teglia, far riposare in frigo e poi infornare a 200°C per 8-10 minuti.
quando fredda procedere all'assemblaggio unendo i pezzi o con cioccolato fondente fuso o con la glassa



LA BEFANA "tutte le feste porta via..." Le origine risalgono al X-VI sec. A.C. secondo i riti celtici era il giorno in cui si festeggiava la terra pronta a rinascere in un nuovo raccolto. I romani, eredi di tali riti, associarono la festa a loro calendario facendola cadere la dodicesima notte dopo il Solsistizio d'Inverno. Era la notte in cui si celebrava la morte e la rinascita grazie a Madre Natura.


LIBRO CONSIGLIATO: Alice nel paese delle meraviglie, Lewis Carroll Senti la neve contro i vetri della finestra, micino? Ha un suono così bello e delicato! Proprio come se qualcuno di fuori coprisse di baci tutta la finestra! Forse la neve ama gli alberi e i campi, se li bacia con tanta gentilezza!


SULLE NOTE DI... Let it snowThe fire is slowly dying
and my dear we're still goodbye-ing
As long as you love me so
Let it snow, let it snow, let it snow

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