Maison Lizia
pasta e ceci
In cucina con Bimby,  Le ricette raccontate,  Ricette salate

Pasta e ceci fra amore, ricordi e profumi

La ricetta della pasta e ceci in questa storia con il suo profumo evoca amore e ricordi.

Perchè, ogni ricetta racconta una storia e ogni storia può essere raccontata da una ricetta.

In queste settimane mi sento come Jack, il cacciatore che va a caccia di essenze, solo che lui voleva catturare i profumi ed io voglio catturare le “essenze dell’amore”, così vado a caccia di storie d’amore.

Storia dopo storia una cosa forse è chiara, l’amore fa soffrire.

No, non sto parlando di storie finite o di matrimoni traditi.

Quello non è amore, perché diciamocelo i matrimoni ben riusciti sono pochi.

Sono quelli ben saldati su una roccia, in cui si condividono pezzi di vita, in cui si cresce insieme, in cui c’è tolleranza, in cui diventa il bastone dell’altro, in altre parole sono quelli in cui ci sono dei valori.

L’amore fa soffrire quando non ti puoi perdere negli occhi di chi ami, quando non puoi dissolvere le tue insicurezze nella braccia che ti fanno sentire sicura e a casa.

Così torno alla prima domanda di questa rubrica: “l’amore salva?”.

Salva quando è vero, quando non dobbiamo conservare una finta facciata davanti alla società, quando le essenze dell’uno si mescolano a quelle dell’altro creando un unico profumo.

Erica Bauermeister lo spiega bene nel suo romanzo “La bottega delle essenze”.

libro

Una storia dove agli occhi di Emmeline, l’amore del padre diventa egoismo, dove scopre che in fondo la verità è sempre stata sotto suoi occhi nelle fiabe che il padre le raccontava.

“C’era una volta, Emmeline, una bellissima regina racchiusa in un enorme castello bianco. Nessuno dei grandi cavalieri coraggiosi potevo salvarla. – Portami un odore capace di abbattere le mura – chiese lei a un valoroso giovanotto di nome Jack…”

Questa era la storia del padre, che un giorno incontra una maga e se ne innamora.

Fra storie, odori, profumi ed essenze Emmeline compie un viaggio alla scoperta di sé e delle sue origini, fra cose non dette e segreti che piano piano vengono alla luce.

In questo cammino incontra l’amore della sua vita.
Lo riconosce quando avverte che i loro odori protendevano l’uno verso l’altro.
Lo riconosce quando infilando il naso nell’incavo del suo collo si immerge nel suo odore sentendosi al sicuro.

Contesa tra l’amore egoistico dei suoi genitori e quello disinteressato e puro di Colette ed Henry, contesa tra i profumi della sua isola e del capanno dove aveva vissuto col padre, tra gli odori consolatori della cucina di Colette e quelli catalogati della madre, decide che l’unica cosa da fare era sacrificare l’ultima boccetta che le ricordava il padre, era fondere gli odori della sua infanzia con quelli della sua nuova vita a casa della madre.                
Ora si poteva considerare parte di un tutto, quel tutto che è solamente amore.

Amore… solo una parola a cui qualcuno non dà più significato e invece è l’essenza di tutto.

E’ la radice da cui scaturisce la serenità, è la radice che va innaffiata con la lealtà e la fiducia.

Sopraffatta da pensieri, odori e da questa radice che è l’amore, cerco i miei profumi.

Chiudo gli occhi, respiro lentamente e sento odore di camino e di fumo, di pane arrostito e castagne, del primo caffè del mattino e di quella prima boccetta del tuo profumo che mi hai regalato per annusarla durante il giorno per ricordarmi di te.

Era l’inizio di una bella storia… poi mi viene in mente una cosa, in borsa ho ancora quella striscia campioncino spruzzata col profumo che ti regalato a Natale, corro a recuperarla e come Emmeline la chiudo in un piccolo vasetto nuovo.

Ci affondo il naso e ti respiro… sarà un caso, sarà il fato, sarà l’amore?

Una sola coincidenza in questo gioco che è la vita?

Non lo so, ma so che mi ritrovo a sfregare fra le mani un ultimo rametto di rosmarino, quello della tua pianta e mi ritrovo a preparare la pasta con i ceci, quella che ti piace e che se ora fossi qui preparerei per te.

pasta e ceci

La ricetta: pasta risottata con i ceci

2 rametti di rosmarino fresco, gli aghi lavati ed asciugati + q.b.,
370 g di ceci bianchi lessi, 30 g di olio extravergine di oliva, 630 g di acqua,
1 bustina di zafferano in polvere, 2 cucchiaini di sale, 320 g di pasta secca tipo conchiglie.

  1. Mettere nel boccale 200 g di ceci, il rosmarino, l’olio extravergine di oliva e 100 g di acqua, frullare: 6 sec./vel. 7. Riunire sul fondo con la spatola.
  2. Aggiungere 530 g di acqua, lo zafferano e il sale, portare a ebollizione: 8 min./100°C/vel. 1.
  3. Unire la pasta e cuocere: il tempo indicato sulla confezione/100°C//vel. . Nel frattempo, sistemare 170 g di ceci in una ciotola.
  4. Trasferire la pasta nella ciotola con i ceci e mescolare. Servire decorando con il rosmarino
pasta e ceci

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