Maison Lizia
pietragalla
Diario di viaggio,  Travel

Pietragalla: dai palmenti alle rutt

Prima di giungere al centro di Pietragalla, i Palmenti ai piedi del borgo ti accolgono in un’atmosfera fuori dal tempo.

pietragalla 2

Piccole case di pietra agglomerate, con i tetti ricoperti di erba e piccole porticine come uscio, tanto che col pensiero ti catapultano al villaggio de “Lo Hobbit” e,se come ha dichiarato Tolkien in un intervista la  Terra di Mezzo “è solamente un vecchio affascinante termine usato per indicare il pianeta in cui viviamo, immaginato circondato dall’oceano”, i palmenti per Pietragalla rappresentano il luogo che un tempo profumava di uva e di mosto e che era il cuore pulsante di un’antica civiltà contadina.

La storia del vino: dai palmenti alle rutt

A discapito della prima impressione, le costruzioni a forma di grotta  che costituiscono i Palmenti non sono delle abitazioni rupestri bensì delle grotte costruite nella prima metà del XIX secolo.
Ogni cavità rupestre ospita al suo intero una serie di vasche in cui veniva riposta l’uva appena pigiata per dare il via alla prima fermentazione.

palmenti

Da qui il nome Palmento, che secondo alcuni deriva dal latino “paumentum” e indica proprio  l’atto del pigiare e del battere l’uva.
Secondo altri deriva dal francese “Balmetti”.
In fondo, nella prima metà del XIX secolo questa parte di terra fu occupata dai francesi della Provenza e per quanto c’è al nord una via dedicati ai Palmenti, questi di Pietragalla rappresentano un manufatto di architettura rurale unici nel loro genere sia per come sono stati assemblati che per la perfetta armonia con cui si fondono con il paesaggio circostante.

Sono circa 200 i palmenti che caratterizzano Pietragalla, tutti usati fino agli anni ’70 per la produzione del vino.
Ogni palmento è caratterizzato da una o più vasche al suo interno, da una piccola porticina per l’ingresso e da una feritoia in alto utile alla fuoriuscita dell’anidride carbonica che si creava durante la fermentazione.

pietragalla 1

Trascorso il periodo di fermentazione il vino veniva spillato dalle vasche in tufo per essere trasportato nelle “rutt” ovvero, le cantine costruite direttamente nel banco tufaceo al di sotto del piano viabile sul quale il paese in forma circolare e concentrica è collocato.

Se i palmenti nascono li dove nasce il sole, ovvero  a sud est di Pietragalla, per permettere di cominciare il lavoro all’alba,  le rutt sono state costruite a nord, nella parte più ventilata e più fredda del paese detta Mancusa. 
Le rutt inoltre, grazie al tufo mantengono un livello sia di umidità che di temperatura costante per tutto l’anno proteggendo il vino dal caldo estivo e dal gelo invernale.

Ogni rutt alloggiava più botti in legno e caratteristica è la rutt Zcchin ovvero questa cantina condivisa in cui le famiglie affittavano il posto botte per far alloggiare il proprio vino.

rutt

In questo video-documentario Giovanni Lancellotti ci conduce proprio nella storia della rutt.

https://www.youtube.com/watch?v=cbX2kXZqnl0

Passeggiando nella storia

Fra storia, ricordi e aneddoti che caratterizzano i palmenti come motore di lavoro per ogni famiglia, con la guida di Maria Lucia De Cillis e Alessia De Bonis promotrici del tour, siamo giunti al centro di Pietragalla.
Fra un susseguirsi di vicoli acciottolati e in silenzio quasi reverenziale abbiamo scoperto angoli storici che testimoniano il passaggio di un’antica presenza greca ma anche di un gruppo di templari, come mostrano le loro croci apposte su alcuni muri.

Il vero tuffo nel passato lo abbiamo fatto con la visita alla Casa  Museo della civiltà contadina. Qui,  Rocco con ardore e passione ci ha catapultati in altra epoca fatta di pizzi e oggetto di uso comune che raccontano di famiglie benestanti e di contadini,  che testimoniano la vita dura nei campi e la frugalità dei pasti.

Storie di tradizioni e di famiglie.
Storie di chi questa terra la ama e su di essa continua a scommettere e a sognare.

10 cose da fare a Pietragalla in un week-end

  1. Visitare e scoprire la storia dei Palmenti
  2. Visitare la casa museo civiltà contadina
  3. Passeggiare alla mancusa di rutt in rutt
  4. Perdersi fra le vie del centro storico e scoprire nuovi scorci
  5. Scoprire che Pietragalla, all’indomani della proclamazione dell’Unità d’Italia, scrisse una pagina storica determinante per la fine del brigantaggio nell’Italia meridionale. Resistendo dalla storico palazzo ducale all’assalto dei briganti.
  6. Assaggiare la storia di Pietragalla attraverso i suoi vini e i suoi prodotti tipici
  7. Fare una passeggiata tra i vigneti e scoprire le diverse varietà di vitigno
  8. Innamorarsi sotto un pergolato di uva al tramonto
  9. Visitare a 15 km da Pietragalla il sito archeologico di Monte Torretta e godere da questa posizione strategica del territorio circostante che guarda la zona del Vulture, del bacino dell’Ofanto fino alla pianura pugliese
  10. Immergersi nella storia di Federico II di Svevia al Castello di Lagopesole

Dove mangiare

Su prenotazione si può fare una pausa a La Saittera, un posticino caratteristico sulla centrale Via Roma.
Il locale prende il nome dalle antiche feritorie, “le saittere” appunto che erano usate dai pietra gallesi per poggiare la baionetta e difendersi dai briganti.
A La Saittera abbiamo incontrato il proprietario Giuseppe che ci ha guidati in un tour enogastonomico tra vini e prodotti locali della tradizione.
E si sa, insaccati, pane e formaggi prendono sempre un gusto diverso quando sono accompagnati dalla loro storia!

Dove dormire

B&B Cielo Stellato, situato in una posizione strategica, vicino a Pietragalla ma anche vicino a Lagopesole, grazie all’accoglienza dei proprietari, appena varcata la soglia ti senti a casa.
La colazione è ricca è curata e le camere grazie alle finestre che guardano “il cielo e le stelle” molto romantiche.

B&B Cielo Stellato, Frazione Torretta 134, 85021 Castel Lagopesole

Vi lascio il link per info e prenotazioni https://bb-cielo-stellato.business.site/

Info utili

Se volete scoprire un pezzo di Lucania e visitare Pietragalla, prenotate il vostro tour, Maria Lucia e Alessia vi aspettano

https://www.airbnb.it/experiences/984240?_set_bev_on_new_domain=1573570513_NWQ3N2RkMzAwYzky

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *